Il Violino. In tutta l'area compresa tra il Po e la val di Nizza vi è stata nei primi decenni del Novecento un intensa fioritura di gruppi violinistici dediti alla musica da ballo che si esibivano nei balli a palchetto,nelle veglie di carnevale o nelle feste invernali organizzate nelle stalle .Le orchestre d'archi erano formate da due/tre violini ,due flauti ,viola,violoncello e basso;la formazione però poteva però sintetizzarsi anche in soli due violini,chitarra,(spesso coi"bassi volanti") e violone (bassetto a tre corde ) e a volte era ridotta al minimo indispensabile:violino,chitarra,oppure violino e"viulon".Alcune orchestre della pianura raggiunsero in quel periodo una discreta fama locale,estinguendosi però nel secondo dopoguerra .E' stato grazie agli ultimi suonatori della collina , in particolare di Zavattarello, che le ricerche effettuate all'inizio degli anni 80, hanno permesso di ricostruire la memoria di una tradizione musicale ormai interrotta. | Moline(Pv) 1984 Luigi Bonini | ||||
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