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TORRAZZA COSTE
Nel 1902, esattamente un secolo fa, presso la Chiesa Parrocchiale “5. Carlo Borromeo” fu allestito il primo Presepio della storia torrazzese, come ne fanno fede le testimonianze riferite da alcuni nostri concittadini come Moroni Antonio detto il Togn, Verdoni Giovanni allora sacrestano, Milanesi Enrico detto Giuramentu e Girani Giovanni detto Giusupòn, scomparsi oltre cmquant’anni fa e ultimamente confermate dai Sigg. Bolognesi Luigi, 27 recentemente scomparso e Verdoni Marcellina, attualmente vivente. Nei tempi passati, nella nostra Chiesa, seguendo l’usanza di allora, durante le feste natalizie si esponeva una statuetta di Gesù Bambino in una piccola culla o in un cestino di vimini per la venerazione dei fedeli. Era una pia tradizione introdotta dall’Ordine delle Suore Clarisse, nel xiv secolo. Il primo presepio venne allestito da Verdoni Giovanni e successivamente da Milanesi Enrico e dal sacrestano Girani Giovanni, che alla vigilia di Natale, collocavano in un ripostiglio adibito per gli arredi sacri, situato in fondo alla navata destra della Chiesa, vicino alla porta d’entrata, alcune statuine lignee donate dai nobili Orlandi di Roccagioia. Erano figure ottocentesche nei costumi tradizionali tirolesi del tempo, finemente scolpite a mano, e acquistate in Val Gardena (Ortisei). Un Presepio molto semplice: una capanna di fibbra-cartone costruita da Megazzini Romano, muschio (tapa), rami di alloro, ginepro e canne di bambù. Nel 1936 il Presepio fu costruito, non senza emozioni, da Angelo Marini, appassionato presepista fin da bambino, che realizzò il suo primo Presepio parrocchiale, in una cappella (ora demolita) della Testo tratto dal libro Torrazza Coste e il suo Presepio di Angelo Marini |
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